venerdì 29 aprile 2011

tre anni fa, il mio primo cliente: Marco, avvocato.

questo post lo copio e incollo, l'ho scritto tre anni fa in un altro blog, oggi rileggendo il mio vecchio blog ho pensato che il passato non va mai dimenticato e ho deciso di metterlo qui, è stato l'inizio di qualcosa che mi ha cambiata e che mi ha fatta diventare quella che sono oggi. Si: ho fatto la escort (che poi non so se escort sia la parola giusta, non sono informata sulle differenze tra escort squillo...insomma facevo sesso a pagamento, mettiamola così.) l'ho fatto per quasi due anni poi un anno fa ho deciso di fermarmi.
Dal mio vecchio blog:

se avete acquistato la sim e l'avete inserita nel cellulare da lavoro, allora avete già riflettutto abbastanza. è tempo di smettere di pensare. è un vortice dal quale non c'è ritorno e vi ci siete buttate dentro. purtroppo non vi ci trovate da sole, anzi. e la concorrenza è spietata.
non si può pensare troppo quando si inizia. nessuno pensa troppo prima di buttarsi nella vertigine della follia, e la sospensione del giudizio è condizione necessaria per affrontare il buio che arriva in attesa del cliente.
"dopo un'accurata selezione, dopo aver cestinato centinaia di mail e aver salvato solo qualche possibile cliente, decido che è arrivato il momento di cominciare, in fondo cosa cambia? che differenza c'è a fare sesso con "uomini che si conoscono appena" e "uomini che si conoscono appena ma ti pagano?!"  Marco: "senti, vediamoci per un caffè, poi se mi piaci io vengo spesso a Brescia per lavoro, ci mettiamo d'accordo e ci rivediamo" io:: "ok, vengo per un caffè,  devo vedere pure io se mi piaci...non vado con tutti, scelgo con chi fare sesso" Nemmeno il tempo di darsi due baci sulla guancia che mi fa salire sulla sua macchina... mi dice che gli piaccio da morire, mi chiede se possiamo andare nel suo albergo e se è possibile trattare il prezzo. Il prezzo non si tratta dico io, sarai mica tirchio?!!!!
Arriviamo in un hotel bellissimo immerso negli ulivi, entro passando da un entrata secondaria, nessuno mi vede anche se si sentono i miei tacchi sulle scale di legno... entro nella camera e mi dice :"io scendo a chiudere la macchina tu fai come se fossi a casa tua...." mi cambio, il mio intimo è impeccabile, prendo il mio toys nero (acquistato qualche giorno fa in un sexy shop ) e comincio a giocare, lui torna, mi guarda stupito e comincia a spogliarsi. Sono bagnata fradicia, eccitata, mi masturbo davanti a lui, lui m'infila le dita dentro, mi dice che gli piaccio troppo, che sono troppo porca, lo faccio diventare matto, non fingo, godo e lui sente, non smette mai di ripetermi quanto sta godendo con me, e più mi dice che sono brava, più io mi bagno e godo... chiama il suo amico che è nella stanza sotto, gli dice che sono troppo figa e troppo troia, me lo passa, lo saluto mentre sto cavalcando Marco, mi chiede se può partecipare, gli dico che preferisco dedicarmi a Marco per la prima volta, ma se ci rivedremo farò godere tutti e due...
mi dice che faccio dei pompini da favola, che faccio i pompini come i trans (credo sia un complimento). Mi dice che vuole assolutamente passare una notte con me, e se succederà lui prenderà il viagra perchè ha capito che non mi stanco facilmente... (sorrido, io non ho nessuna intenzione di passare una notte con lui, ma lo lascio parlare). Parliamo, mi racconta di lui, della sua compagna,  della ragazza che ha incontrato al mattino e che non ha voluto scopare, una ragazza molto bella, ma molto poco sensuale con il viso pieno di cipria scura e il collo bianchissimo,  che quando gli ha chiesto la tariffa ha tirato fuori le bollette da pagare! Mi chiede come è possibile che tra di noi ci sia così feeling, mi dice che gli sembra di conoscermi da una vita...dopo un ora e mezza e dopo averlo fatto godere, vado in bagno a lavarmi e rivestirmi, esco e mi dice i soldi sono li.Guardo e vedo i 400 euro sul mobile vicino al televisore, sono quasi tentata di lasciarli li, ma poi la parte razionale (o quella irrazionale?!) di me, li prende e li mette nella borsa. Lui intanto si accende un sigaro (bleah che schifo, io non sopporto il fumo, ne delle sigarette ne tantomeno del sigaro!!!) mi riaccompagna alla mia macchina mi dice che ogni volta che verrà a brescia chiamerà me, che sarò il suo appuntamento fisso...e se per caso capito dalle sue parti di chiamarlo...mi saluta con un bacio, mi dice che se ho qualche problema nel rientro di chiamarlo... torno a casa e penso che mi è piaciuto,  400 euro per divertirmi, non è male. Avrei altre persone da vedere, che insistono e che a pelle mi piacciono...... ho bisogno di fermarmi e pensarci un attimo, in fondo io non ho bisogno di soldi, non lo farei per questo. Mi piace il ruolo, mi piace sentirmi Troia, vedremo....

3 commenti:

  1. Come a dire "Il primo cliente non si scorda mai"

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  2. è la prima volta che leggo il tuo blog...sei un sogno...

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  3. ragno: si, è così....
    eretto: grazie, non sono un sogno sono una donna normalissima...un bacio.

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